We’re burned with desire.
Se c’è una cosa che odio è chi pensa solo a sè stesso. Proprio mi da il nervoso.
Dici-dici e poi fai come cazzo ti pare. E ovviamente di quello che accade agli altri, o all’altro, chissenefrega vero?
Massì, nella vita ci sei solo tu. Bisogna solo pensare a te. Mi sembra ovvio.
Per non parlare del ti faccio sapere, ma se non lo/la cerchi tu, ciao proprio. Ma ovvio, che scemo, ci sei solo te!
Bah.
M.
Vuoi vedere la cosa piu’ bella che ho filmato? Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica e c’è elettricità nell’aria, puoi quasi sentirla e questa busta era lì.. Danzava con me come una bambina che mi supplicasse di giocare.. per 15 minuti.. È stato il giorno in cui ho capito che c’era tutta un’intera vita dietro ogni cosa e una incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c’era motivo di avere paura, mai. Vederla sul video è povera cosa lo so, ma mi aiuta a ricordare.. Ho bisogno di ricordare. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla.. Il mio cuore sta per flanare.
Trovo non ci siano molte parole per descrivere questo film. L’unica è guardarlo.
M.
Basta.
Lo so, è banale.
Però basta.
Basta.
BASTA.
BASTA.
A.
Edit: sì, prima o poi lo farò un post degno di questo nome. Non temete.
Sì, la verità. Quella amara, che fa male. Quella che può far migliorare tutto.
Ma è sempre giusto raccontare la verità?
Per quanto sia una persona sincera, a volte mi vedo costretto a dover mentire.
Ma perché? Forse per il bene dell’altra persona di non sapere una cosa che potrebbe farla star male. Oppure per il bene di un eventuale terza persona. O più semplicemente per interesse proprio.
Ma è davvero giusto? Una persona, soprattutto se ti sta accanto, dovrebbe sapere tutto. Perché per quanto ci ostiniamo a voler avere ragione in certe situazioni, non ci accorgiamo di quanto siamo noi nel torto.
Personalmente penso sia davvero difficile prendere una decisione del genere, perché si ha paura di tutto quello che potrebbe succedere. Siamo incerti della reazione dell’altra persona. Ma siamo sicuri di quello che succede stando zitti.
Allora bisogna sempre essere leali o ogni tanto bisogna mentire per il proprio bene o quello degli altri, diventando dei falsi, mentendo?
E’ un quesito che da anni mi pongo e per ora ho sempre mentito.
Chissà che sia arrivato il momento di dire la verità.
Magari farà star male. Ma quantomeno avrò la coscienza pulita.
M.
Finisci di vedere un film. Metti su una canzone. Vai sul balcone, accendi una sigaretta. Guardi il vuoto. Il tuo cervello inizia ad elaborare pensieri. Pensi al passato. Senti la melodia, ti trasmette emozioni. Non fai altro che pensare. Ripensi a quanto la vita a volte sia difficile. Vorresti tornare al giorno in cui sei stato bene e non addormentarti mai. Venerdì ventuno marzo duemila e nove. Ti rendi conto però che quel giorno sei andato a letto. E la mattina dopo è stato un susseguirsi di delusioni. Perché, ti chiedi. Perché. Perché non si può essere solo felici? E’ così fottutamente complicato. Credi di aver dato il massimo, credi di meritarti qualcosa. Quello che credi di aver conquistato, prima o poi svanisce. La sigaretta brucia, i giorni passano. Cosa ci aspetterà il domani? Altre delusioni? O forse quello che tanto si cerca? Chi lo sa. E’ una perenne lotta con i sentimenti. Ma in fondo, cosa si perde? Perché bisogna starci male? La vita non è sempre rose e fiori. Uno ci spera sempre. E’ però ora d’imparare a smetterla di pensare. Bisogna lasciare tutto al caso. Non bisogna imporsi le cose. Tutto arriverà da solo. Come l’ultima volta. Peccato non sapere quando. Ma succederà qualcosa di nuovo, sì.
Quello che vorrei, è stare bene. Stare bene con me stesso, con qualcuno. Avere al di fianco una persona che mi faccia star bene. Ormai la sigaretta è finita. E’ tempo di smetterla di pensare e di tornare alla realtà, quella che tutti odiamo. Quella dove nulla è facile. Oggi dormirò, domani è un altro giorno. Nulla è mai detto, nulla è mai scritto. Chissà cosa mi aspetterà.
M.
Propongo una nota su facebook di un mio amico perché condivido tutto pienamente:
“La razionalità è un dono formidabile, la razionalità è fascino.
E’ qualcosa che ti porta a una visione del mondo schematica, dove l’uomo è padrone di se stesso e di ciò che lo circonda.
L’irrazionalità è anch’esso un dono indiscutibile e favoloso, l’irrazionalità è il fascino più estremo.
Permette all’uomo di vivere le proprie emozioni al massimo, cosa che con la razionalità non è possibile.
Contrariamente alla razionalità, con essa sei perennemente schiavo della vita, conscio della sua superiorità.
Onestamente non saprei dire quale dei due sia la più giusta, in realtà nessuno può dirlo, ti portano a due stili di vita opposti ma al tempo stesso esatti.
Bisogna vivere ragionando con la propria testa, essendo ciò che siamo.
Non c’è errore più grande dell’essere ciò che le influenze esterne ci portano ad essere.
Nel mondo odierno la visione più efficace e produttiva è senz’altro la prima, la persona in grado di dominare la realtà può arrivare in alto, può raggiungere i suoi scopi e realizzarsi, tuttavia non raggiungerà mai l’apice del piacere che si prova lasciandosi trasportare dalla passione.”
La vedo come lui. E credo anche che sia possibile vivere in entrambi i modi contemporaneamente.
Bisogna avere la consapevolezza che in alcune situazioni, talvolta le più difficili, bisogna buttarsi lasciando indietro tutto il passato, le abitudini, alle spalle, facendoci provare quel brivido di nuovo, che personalmente trovo una sensazione stupenda.
In altre invece bisogna calcolare qualsiasi cosa e dare magari ascolto ai sentimenti, al cervello.
La vita è una sola, dobbiamo solo essere in grado di prendere le decisioni giuste per godercela appieno, senza essere schiavi di abitudini, persone o cose. E’ questo lo scopo della nostra esistenza.
M.
Lo noto in questi giorni. Il mio carattere è cambiato, in male.
Non uso più la testa quando ragiono, sono impulsivo. Pesante.
Rovino tutto per colpa di tutto ciò.
Ed è tutta colpa del passato, tua, di quello che ho dovuto sopportare. Mi hai fatto accumulare talmente tanta rabbia, che ancora devo smaltirla.
Ma perché ora? Nel momento sbagliato, cazzo. Sono un imbecille. Sia per il fatto che non ho avuto le palle prima di mandare tutto a fanculo, sia per come non sia in grado di gestire la situazione con la testa.
Sono quasi sicuro che quello che voglio, mi odia. Forse dovrei stare da solo, è questo quello che merito in questo momento.
M.
It’s such a travesty
the way you say our love should be
yeah, such a tragedy
think you can just break my heart and leave me
well you better run
Oh, man on the run
Playin’ for fun
Wind me up
Leave me undone
Dash Berlin ft. Jaren - Man on The Run